Le professioni del futuro: il lavoro dopo internet

professioni del futuro

Nel tempo, con i cambiamenti tecnologici che hanno caratterizzato le diverse epoche storiche, si sono evoluti, nel bene e nel male, tanti aspetti della vita delle persone, dalla vita sociale a quella lavorativa, dalle relazioni internazionali al commercio. Sì, perché ormai si fa fatica a immaginare come sarebbe il mondo se non ci fosse stata la rivoluzione industriale, se non fosse stata scoperta l’elettricità oppure il motore e dunque le automobili prima e gli aerei poi. Inevitabilmente questi cambiamenti hanno comportato una necessità di adeguamento delle persone, dall’attitudine ai sempre maggiori scambi commerciali fino alla sfera del lavoro: senza aerei non ci sarebbe ad esempio la figura delle hostess, senza imprese strutturate non esisterebbero i responsabili del marketing o delle vendite, senza luce non ci sarebbe stato bisogno degli elettricisti, e così via. Internet ha rappresentato l’ultima importante tappa di questo cambiamento tuttora in corso, e ha reso necessaria l’introduzione di nuove figure professionali prima inimmaginabili, dai tecnici agli ingegneri, fino ai responsabili dei contenuti e a coloro che si occupano di progettazione manutenzione dei siti web, passando per i grafici specializzati.

Si delineano inoltre nuovi scenari lavorativi futuri, come per esempio la comparsa del “concierge”, ovvero il portiere d’albergo specializzato nella manutenzione di computer e apparecchi informatici, o quella del “broadband architect”, che in pratica è un elettricista piuttosto evoluto, con il ruolo specifico di gestire i contenuti sulle tv domestiche, come si sa sempre più evolute e interattive.

Se poi i professionisti già esistenti al di fuori del virtuale hanno iniziato a prendere atto della rivoluzione tecnologica, adeguando di conseguenza ad essa il proprio lavoro, come nel caso dei virtual lawyer – ovvero una sorta di avvocato “a distanza” – è pur vero che Internet, con particolare riferimento ai siti web, ha introdotto nuovi tipi di lavoro.

Si pensi a quanto è complessa la struttura e la gestione di un sito aziendale: c’è bisogno di grafici specializzati e di fornitori di contenuti magari abili nella SEO (ovvero nell’ottimizzazione delle ricerche, da “search engine optimization”), così come, magari di social media manager.

La comunicazione in questo senso è fondamentale, perché la grafica, ad esempio, di un magazzino virtuale come Etsy avrà bisogno di certi colori e immagini rispetto a quella di 888 poker, il sito, così come i contenuti di Amazon necessitano di una piattaforma tecnica di supporto diversa da quella di un quotidiano online o di qualunque altro produttore di contenuti virtuali.

Ma un’altra novità fondamentale introdotta da Internet, che ha modificato in maniera importante l’approccio al lavoro, sono i social network, che hanno portato alle stelle i guadagni degli influencer e non solo, amplificandone ad ampio raggio la notorietà.

Il lavoro e il web: tra nuove professioni e opportunità lavorative

Non a caso ci troviamo nell’epoca dei “broker del tempo”, ovvero di quelle persone che nell’immediato futuro saranno in grado di investire in modo professionale sulla moneta più di valore di tutte, e comunque assolutamente insostituibile, anche ai giorni nostri, ovvero, il tempo. Anche gli influencer del resto sono una categoria tutta particolare e da prendere in considerazione. Da quelli legati al mondo della moda e alle sue evoluzioni, come Chiara Ferragni, che fa parlare di sé anche per questioni strettamente legate alla vita personale e al gossip, fino a coloro che incantano bambini e adolescenti di tutta Italia con appositi video su Youtube o altre piattaforme.

Si va infatti dalla “customizzazione” delle LOL (ovvero le bambole più amate dalle bambine) , per arrivare anche ai videotutorial – dal trucco alla cucina – dedicati invece in particolare alle donne, passando per i video dimostrativi collegati a varie attività di bricolage oppure alla presentazione e recensione di certi prodotti, in particolare tecnologici. E non mancano i “motivatori” dell’era virtuale, ovvero coloro che con alcuni brevi video riescono a dare stimoli importanti agli utenti, in tanti ambiti, a partire da quello lavorativo, fino ad arrivare ai diversi hobbies. Il cambiamento, come si nota, è ancora in atto. E come ogni altra modifica di tipo tecnologico, il protagonista è l’ingegno del momento, insieme al futuro, quando i cambiamenti che vengono vissuti oggi come oggi, saranno dati, forse, per scontati.