Le proiezioni consacrano Meloni, Fdi primo partito italiano

Image from askanews web site
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Milano, 26 set. (askanews) - In attesa di dati stabili sull'attribuzione dei seggi alla Camera e al Senato un fatto emerge con chiarezza dalle prime proiezioni: la vittoria netta di Giorgia Meloni che, dopo una legislatura passata interamente all'opposizione, porta Fratelli d'Italia ad affermarsi come primo partito oltre il 25%. Una affermazione che, nonostante Fi e Lega si fermino intorno al 8% e abbiano quasi dimezzato i consensi rispetto a 5 anni fa, consegna senza dubbio la maggioranza relativa al centrodestra intorno al 42%.

Sul fronte opposto il Pd appare inchiodato sotto il 20%, mentre il M5s sembra confermarsi protagonista di una clamorosa rimonta, maturata nelle ultime settimane, che lo porta intorno al 16%, così come buono appare il risultato dell'alleanza Azione-Iv, vicina al 7%.

All'Hotel Parco dei Principi di Roma, scelto da Meloni come quartier generale per la notte elettorale, domina la prudenza, ma intanto la stampa internazionale le attribuisce già la responsabilità di formare il nuovo governo, e sarebbe la prima donna della storia repubblicana. Di certo i giochi non potranno che partire da lei e molto dipenderà dalla sua capacità di presentare la coalizione come unita e solida. Se poi si guardano i precedenti il partito più votato ha sempre, come logico, fatto parte della maggioranza di governo e ha quasi sempre espresso il presidente del Consiglio, con poche eccezioni.

Se si guarda invece a tutte le forze estranee al centrodestra, nonostante l'ultima legislatura abbia offerto una varietà di alleanze inimmaginabili alla vigilia, è difficile pensare a una maggioranza frutto di una saldatura tra Pd, M5s e Azione-Iv. Un altro filo conduttore che sembra emergere è la forza del voto di protesta. All'astensionismo record si somma il risultato di Fdi M5s e Lega che insieme superano abbondantemente il 50%.