Le prospettive economiche sono incerte, per il G20 servono misure eccezionali

Elisa Trincia
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AGI -  Le prospettive economiche, dopo la pandemia di coronavirus, sono "incerte e soggette ad elevati rischi al ribasso", "l'attività economica globale potrebbe subire una forte contrazione nel 2020" e per questo si metteranno in campo "misure immediate ed eccezionali per affrontare la pandemia". Tra queste anche il congelamento dei debiti dei Paesi emergenti. È la sintesi di quanto emerso dal vertice del G20 finanziario che ha riunito virtualmente i ministri delle Finanze e i banchieri centrali del G20 a Riad, sotto la presidenza dell'Arabia Saudita.

Misure immediate ed eccezionali contro la pandemia

"Stiamo adottando misure immediate ed eccezionali per affrontare la pandemia e le implicazioni sanitarie, sociali ed economiche anche attraverso l'implementazione di un sistema fiscale senza precedenti, azioni di stabilità monetaria e finanziaria", scrivono nella nota conclusiva.

I partecipanti al G20, inoltre, si sono detti "determinati a continuare a utilizzare tutti gli strumenti politici disponibili per salvaguardare la vita delle persone, posti di lavoro e redditi, sostenere la ripresa economica globale e migliorare il resilienza del sistema finanziario".

Congelare i debiti dei paesi più poveri

Le nazioni del G20 prenderanno, inoltre, in considerazione la sospensione del debito per un anno per le nazioni più povere del mondo.  Il presidente della Banca Mondiale, David Malpass, di fronte a una situazione "sempre più disperata" sostiene che non ci sia "più tempo da perdere". Occorre quindi estendere le moratorie sugli interessi, riduzione del debito in alcuni casi completa risoluzione, fino a tutto il 2021.

Finora, 42 paesi hanno fatto domanda per l'iniziativa, chiedendo il rinvio di un debito cumulativo di 5,3 miliardi di dollari. Qualsiasi estensione dell'iniziativa si baserà sull'evoluzione della pandemia e sulle raccomandazioni del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale che saranno presentate ai membri del G20 prima della loro riunione di ottobre.

L'appello dell'Fmi

"A causa dell'impatto della pandemia, l'economia globale si trova ad affrontare quest'anno una profonda recessione, con una parziale e non uniforme ripresa prevista per il 2021", ha detto la direttrice generale del Fmi, Kristalina Georgieva, dopo l'incontro. "Dobbiamo unirci per aiutare le economie più povere e vulnerabili, specialmente quelle che lottano con un debito elevato. L'iniziativa del G20 per la sospensione del servizio del debito è stata lodevole e spero che si prenda in considerazione la possibilità di estenderla".
Anche il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha chiesto al G20 di estendere la sospensione del servizio del debito per "dare ai paesi più poveri i mezzi per superare la crisi".