Le prossime feste natalizie potrebbero costare agli italiani 1,4 miliardi in più: ecco perché

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Le prossime feste natalizie potrebbero costare più del solito agli italiani. Per la precisione, a parità di consumi, 1,4 miliardi di euro in più rispetto al periodo precedente lo scoppio della pandemia. A rivelarlo è il Codacons, che in uno studio preliminare ha messo in evidenzia le quattro principali macro-aree dei consumi natalizi, e cioè quella relativa agli alimentari, quella dei regali, la ristorazione e i viaggi

Sul versante alimentare, a pesare di più sul portafogli delle famiglie saranno pandori e panettoni (+10%). Rispetto al 2019, come nota Il Sole 24 ore, solo per il tradizionale cenone e pranzo di Natale, le spese saranno più care di circa 100 milioni di euro (+4%) e saranno distribuite come segue: 922 milioni di euro per pesci, carni e salumi (+2,5%), 436 milioni di euro per vino e bevande (+1,5%), 493 milioni per ortaggi, frutta fresca e secca (+2,7%); 330 milioni per pandori, panettoni e dolci lievitati (+10); 220 milioni per pasta e pane (+10%).

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I viaggi costeranno il 7% in più. I regali di Natale (inclusi gli addobbi per la casa) avranno invece un prezzo pari al 5% in più. Il motivo sarebbe legato sia ai maggiori costi di trasporto dei prodotti, sia alla crisi delle materie prime che ha determinato sensibili rincari per la componentistica.

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