Le regioni italiane con più aste giudiziarie

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In Italia crescono le aste immobiliari. Rispetto al 2018 sono cresciute del 24% secondo i dati rilevati dal portal Astasy (società del gruppo Gabetti). Nel primo semestre del 2018 le aste erano state 128mila, mentre a giugno del 2019 il numero è cresciuto fino a 152708 lotti. Nel 2018 le aste totali sono state 245.100, quindi ci si può ragionevolmente aspettare a fine del 2019 una cifra superiore alle 250mila unità.

Nel 2019 gli immobili quotidianamente messi all'asta sono circa 836. Ma dove vengono fuori queste aste, per la maggioranza dei casi?

La Lombardia è al primo posto assoluto, e d'altronde è la regione con più abitanti: è a quota 19,05% con 27.680 lotti. Seguono Sicilia (8,85% con 13.515 lotti), Emilia Romagna (8,53% con 13.026 lotti), Lazio (7,38% con 11.270 lotti) e Veneto (7,11%), con poco più sotto Toscana (7,01%) e Piemonte (6,81%). Basilicata, Molise e Valle D'Aosta sono sotto l'1%.

Il valore totale delle aste giudiziarie è pari a oltre 25,5 miliardi di euro, considerando la base d'asta degli immobili sottoposti a procedure come pignoramento, fallimenti, concordati, crisi da sovraindebitamento). Il valore reale, di mercato, arriva a 33,75 miliardi. Il motivo? Secondo Astasy "nonostante i tempi dei tribunali siano nettamente migliorati (ben 289 giorni medi in meno rispetto al 2018), resta comunque altissimo il tempo medio della giustizia, stimato in 4 anni con degli altissimi abbattimenti percentuali sul valore di aggiudicazione degli immobili".

In totale sono stati 112.752 i lotti in asta a causa di pignoramento immobiliare (pari al 74% del totale), mentre invece i lotti in asta a causa di fallimenti e procedure sono arrivati a quota 36.494. Il 95% del totale degli immobili hanno rappresentato il cosiddetto insieme granulare, cioè il gruppo degli immobili con valore medio di 85.844 euro e un massimo di 500mila euro, mentre il restante 5% è composto da immobili dal valore superiore con un volume economico di 12,9 miliardi di euro. Ciò significa che poco meno di 7000 immobili messi all'asta valevano, per lusso, posizione e dimensioni, tanto quanto il 95% del totale.