Le responsabilità previste dal decreto.

·2 minuto per la lettura
Green pass datore lavoro
Green pass datore lavoro

Il governo guidato da Mario Draghi ha deciso che dal 15 ottobre l’obbligo di green pass venga esteso a tutti i lavoratori del settore pubblico e privato. Un “decreto è per continuare ad aprire”, dicono da Palazzo Chigi, con la misura che però non è stata esente da critiche da parte di chi non ritiene il certificato verde lo strumento più utile ad affrontare la situazione epidemiologica. Subentrano dunque nuovi obblighi per il dipendente e per il datore di lavoro.

Green pass obbligatorio, cosa rischia il datore di lavoro

Sia nel settore pubblico che in quello privato l’obbligo di controllare che i dipendenti si presentino a lavoro con il green pass spetterà ai datori di lavoro. Proprio quest’ultimi dovranno dar vita entro il 15 ottobre ad un sistema di controllo, anche a campione, ed indicare una persona che si occupi di gestire le eventuali contestazioni delle violazioni. Qualora i datori di lavoro dovessero venire meno ai loro obblighi, per loro è prevista dal decreto una multa con valore compreso tra i 400 e i 1000 euro.

Green pass obbligatorio, i rischi per dipendete e datore di lavoro

Per quanto riguarda i dipendenti, l’assenza di green pass può portare ad uno sospensione dal lavoro e dallo stipendio, ma non può in nessun modo portare al licenziamento. La mancata presentazione del certificato verde verrà considerata come un giorno di assenza ingustificato e al quinto giorno scatterà l’immediata sospensione dalle proprie mansioni, così come dello stipendio. I lavoratori rischiano poi una multa dal valore compreso tra i 600 e i 1500 euro.

Green pass obbligatorio, chi controlla? Il datore di lavoro

Per quel che riguarda i controlli sul posto di lavoro, questi dovranno essere posti in essere, anche a campione, da parte dei datori di lavoro che dovranno inoltre, come accennato, scegliere qualcuno chi si occupi di gestire le contestazione e le violazioni della norma.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli