Le restrizioni anti Covid in Europa per il Natale

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AGI - L'arrivo delle festività natalazie e l'aumento dei contagi da Covid hanno costretto molti Paesi europei ad adottare alcune restrizioni per contenere il virus. 

In Austria dal 20 dicembre potrà entrare liberamente solo chi ha già ricevuto la terza dose di vaccino anti-Covid. Per coloro che non si sono ancora sottoposti al richiamo, è richiesto un tampone negativo, mentre i non vaccinati dovranno sottoporsi a dieci giorni di quarantena.

In Gran Bretagna, le autorità stanno lavorando a un piano di lockdown di due settimane in Inghilterra da attuare dopo Natale per cercare di bloccare la circolazione del virus, ma la decisione finale non è stata ancora presa. Lo riferisce il Times, precisando che i ministri presenteranno a brevissimo le proposte per ristabilire restrizioni come quelle applicate in primavera: massimo sei persone autorizzate per riunioni al chiuso tra amici e familiari, limiti a matrimoni e funerali e servizio limitato ai tavoli all'esterno per pub e ristoranti. Tuttavia, sottolinea il quotidiano, il premier Boris Johnson non ha ancora approvato i piani e ancora ieri ha insistito che non intende "chiudere". 

In Francia, il comune di Parigi ha annullato i fuochi d'artificio e i concerti sugli Champs-Elysee per Capodanno a causa della nuova ondata di Covid che si è abbattuta sul Paese. La richiesta era stata avanzata dal governo francese per cercare di rallentare la diffusione del Covid. 

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