Le ricadute tecnologiche del programma spaziale -2-

Mgi

Roma, 20 lug. (askanews) - Le eredità tecnologiche sono altre, in primis nel campo dell'informatica, delle telecomunicazioni e dei sistemi di rilevamento Gps: oltre ai complicati sistemi di telemetria, va anche aggiunto lo sforzo per scrivere programmi software compatti e che utilizzassero un minimo di istruzioni (e quindi, di energia).

Gli alimenti liofilizzati non sono anch'essi idea della Nasa ma le missioni spaziali hanno condotto a migliori procedimenti di conservazione; la fisica dei materiali invece può vantare grandi progressi che dalle capsule Apollo sono finiti alle leghe metalliche utilizzate in alcune mazze da golf, ai materiali plastici delle scarpe da atletica e ai costumi da nuoto finiti nell'occhio del ciclone per i record troppo "facili".

Infine, anche gli utensili senza fili - pur già esistenti all'epoca - devono parte del loro progresso alla Nasa, che ne commissionò alcuni alla Black and Decker per un uso sulla Luna: parte delle ricerche svolte in quel periodo è alla base dei modelli attuali.