Le ricercatrici italiane che hanno isolato Coronavirus: “Accorciati tempi cura”

Alessia Lai, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli

Le ricercatrici italiane che hanno isolato il ceppo del Coronavirus apparso sulla nostra penisola sono state ospiti a Mezz’ora in più. Qui, Alessia Lai, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli hanno rivendicato il proprio lavoro e affermato che grazie al loro impegno potrebbero venire accorciati i tempi per arrivare a una cura e a un vaccino.

Coronavirus, a presto una cura

“Il nostro lavoro accelererà i tempi di ricerca per farmaci e vaccini contro il Coronavirus – hanno dichiarato -. Abbiamo già richieste di collaborazioni internazionali. Supponiamo che esistano differenze nel genoma, che ci aspettiamo siano minime. Non ci aspettiamo che il ceppo italiano sia più patogeno del virus che ha circolato e sta circolando in Cina, ma questi aspetti andranno approfonditi con ulteriori studi”.

Le ricercatrici hanno parlato anche sul tema del precariato: “Ci si ricorda dei precari solo quando abbiamo emergenze internazionali o personali. Dovremmo essere più supportati, la questione non va affrontata solo sporadicamente”. E ancora: “Occorre che il lavoro che facciamo sia incentivato. In questo studio abbiamo messo conoscenze e cuore. Nelle prossime settimane ci aspetterà qualcosa di molto simile: lo studio andrà avanti a ritmi serrati. Vorremmo che tutto ciò non venisse dimenticato”. Infine hanno parlato delle nostre eccellenze femminili: “Le donne sono molto intuitive. Studiano molto e hanno una forte dedizione al lavoro che svolgono. Anche se non trascurano gli altri aspetti della vita”.