Le sardine arrivano a Parma, 7mila persone cantano l’Inno di Mameli

sardine-parma-piazza

Dopo aver riempito le piazze di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Rimini il popolo delle sardine giunge anche a Parma, dove nella serata del 25 novembre circa 7mila persone si sono radunate in piazza del Duomo accanto al celebre battistero. Nel corso della manifestazione parmense, le migliaia di persone riunitesi hanno anche intonato l’inno nazionale, assieme all’ormai onnipresente “Bella ciao”.

Sardine a Parma, 7mila in piazza

Sui media nazionali si parla già di affluenza straordinaria per la città di Parma e per la manifestazione, organizzata da tre giovani studenti del luogo che hanno riunito i partecipanti al grido di “Parma non si lega”, dando inoltre la loro motivazione al canto finale dell’Inno di Mameli: “L’inno nazionale è di tutti noi”.

Il raduno di Parma questa volta non era in contemporanea con nessuna visita di Matteo Salvini in città, ma è stato organizzato in concomitanza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Una ricorrenza che è stata più volte sottolineata all’interno della piazza: “Quale data migliore per unirci insieme a proteggere la nostra Emilia Romagna dalla violenza e dall’odio inneggiato da certi atteggiamenti politici ?”.

Il commento del sindaco Pizzarotti

A commentare la manifestazione sui social è il primo cittadino di Parma Federico Pizzarotti. Sul suo account l’ex esponente del M5s sostiene apertamente le sardine azzardando la cifra record di 10mila partecipanti, non ancora confermata: “Care Sardine, benvenute a Parma, siete 10 mila. Fate sentire alta e solenne la voce di una città libera in una terra libera. Perché nessuno può venire in Emilia Romagna e insegnare a noi cos’è la libertà”.

Analoghe parole anche dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che sempre sui social dichiara semplicemente: “Parma. Sardine crescono”.