Le sardine non vogliono essere paragonate al M5s

No alla trasformazione in partito e nessun paragone con il 'primo' Movimento 5 stelle, a parte la città del 'debutto', ovvero Bologna: sono le linee tracciate da Mattia Santori, leader delle Sardine, in vista dell'incontro nazionale in programma il prossimo 8 marzo.
Santori ha conversato con i giornalisti a margine della manifestazione organizzata a Bologna in piazza VIII Agosto: "La nostra idea - ha spiegato - e' che quella di un partito non sia la direzione giusta. Vogliamo continuare ad avvicinare persone alla politica e adesso è evidente che non lo si può fare attraverso un partito".

Quanto a M5s, Santori ha ricordato uno dei primi concetti espressi dalle Sardine: "Stiamo vicini ai politici soprattutto a chi lavora bene e cerca, in questo marasma, di portare un pensiero complesso. Da qual momento - ha precisato - abbiamo testimoniato che non siamo il populismo dei 5 stelle della nascita". Inoltre, come osservato da Andrea Garreffa, uno dei quattro fondatori bolognesi delle Sardine, "l'atto fondativo dei 5 stelle" cioè il 'Vaffa' "fu un insulto e noi non ci riconosciamo in questo tipo di linguaggio".