Le Sardine prendono il largo. Flash mob da Nord a Sud

Gabriella Cerami

A ogni evento organizzato da Matteo Salvini corrisponderà una contro piazza pronta a rubare la scena mediatica al leader della Lega. Il contropiede comunicativo delle “Sardine” è già riuscito a Bologna e a Modena. E adesso, questo movimento spontaneo, di sinistra, nato sui social, si prepara a battere palmo a palmo l’Emilia Romagna che andrà al voto il 26 gennaio prossimo. Non solo. Le “sardine” sono pronte a prendere il largo e invadere quaranta piazze. Uno degli ideatori Mattia Santori racconta che da tutta Italia arrivano messaggi: “Ci hanno contattato anche da Palermo, da Milano, da Sorrento, Salvini non potrà fermarci. Tutti hanno visto la piazza di Bologna e si sono emozionati”.

L’obiettivo degli organizzatori è arginare il vento leghista in Emilia Romagna prima di tutto e dopo nel Paese. Tutti gli eventi nella regione rossa per eccellenza saranno gestiti da chi ha ideato le “Sardine”, gli altri saranno auto organizzati e caso per caso si deciderà se dare il simbolo del pesce che sta stretto stretto insieme agli altri pesci, come successo ai manifestanti in piazza Grande a Modena o in piazza Maggiore a Bologna. Santori però lancia un avvertimento a chi in queste ore sta creando pagine Facebook di mobilitazione: “Bisogna mantenere la spontaneità e non snaturare il messaggio che è stato lanciato qui”.

Sta di fatto che le mobilitazioni si stanno moltiplicando. Il prossimo appuntamento sarà sabato a Reggio Emilia. Anche qui in un luogo non lasciato al caso. “Il Flash Mob si terrà nel cuore della nostra città: Piazza Prampolini, simbolo della nostra storia e dei nostri valori. Ci troveremo lì per ricordare a tutti che l’Emilia non è quella che racconta Salvini, che l’Emilia non è una terra di odio e di razzismo ma una terra di pace”. ‘Sardine’ anche a Rimini domenica, quando il leader leghista inaugurerà la nuova sede della Lega.

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