Le "sardine" registrano il marchio. Mattia Santori: "Siamo nati con un sms"

HuffPost

La folla di Bologna, a Piazza Maggiore. Poi domani sera a Modena, dove servirà una piazza più grande di Piazza Mazzini, probabilmente Piazza Matteotti. Il 30 novembre a Firenze. “Siamo subissati di richieste” dice Mattia Santori, 32 anni, al Corriere della Sera. Parla come portavoce dei quattro ragazzi che hanno lanciato il flash mob delle sardine, un’idea nata “con un sms” che sta diventando qualcosa di più grande: “Come prima cosa, abbiamo deciso di registrare il marchio e depositare il dominio per evitare che altri se ne approprino a nostra insaputa”.

Nuove iniziative sono previste in Emilia Romagna, perché “le sardine sono l’argine alla deriva populista che in questo momento cerca di conquistare la nostra regione. Il nostro orizzonte per ora non va oltre”.

Mattia Santori racconta che “con Andrea, Roberto e Giulia abbiamo convissuto a Bologna per tre anni. Siamo diventati molto amici e continuiamo a frequentarci. Una sera di una decina di giorni fa, ho mandato loro un sms: “devo parlarvi”. Il giorno dopo ho spiegato cosa avevo in testa e ho chiesto se ci stavano. Così siamo partiti”. Alla domanda se siano di centrosinistra, Santori risponde che “non so cosa votano i miei amici ma in piazza l’altra sera c’era un pezzo di sinistra”.

 

Continua a leggere su HuffPost