Le Sardine sfidano Salvini, contromanifestazionea Bibbiano il 23

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Bibbiano, 20 gen. (askanews) - Le Sardine sfidano Matteo Salvini, il movimento nato a Bologna solo pochi mesi fa conferma la contro-manifestazione che si svolgerà giovedì 23 gennaio a Bibbiano in contemporanea con il comizio del leader della Lega. La decisione è stata confermata durante l'assemblea pubblica organizzata dalle Sardine nella cittadina emiliana.

Salvini ha scelto il comune della Val d'Enza - noto per l'inchiesta per un presunto traffico di minori - per chiudere la campagna elettorale per le elezioni regionali. Ci sarà quindi una "contro-festa", come l'ha definita il fondatore del movimento delle Sardine, Mattia Santori, nonostante la Questura di Reggio Emilia abbia deciso, sabato scorso, di concedere la piazza principale alla Lega. La proposta delle Sardine di mantenere l'evento già programmato - ma nell'adiacente piazza Libero Grassi - ha raccolto un lungo applauso dall'assemblea pubblica convocata nel comune reggiano.

Oltre 500 persone si sono presentate al cinema-teatro Metropolis di Bibbiano, tanto che i referenti delle Sardine di Reggio Emilia, Giulia Sarcone e Youness Warhou, hanno dovuto trovare una nuova sala.

"Abbiamo deciso di organizzare questa assemblea per metterci davanti alle persone del posto e non scegliere dall'alto come fanno i partiti" ha spiegato Sarcone. "E' fantastico vedere quante persone sono venute qui stasera - ha aggiunto Warhou -. C'è una carica enorme, una voglia di partecipazione che non ho mai visto in vita mia".

Dopo l'introduzione dei portavoce delle Sardine è iniziato un dibattito aperto a tutti i convenuti. Ma l'ovazione generale che ha accompagnato l'inizio dell'incontro ha già stabilito che la contro-manifestazione si farà.