Le scuole sono ancora in attesa dopo più di un mese

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Banchi scuole
Banchi scuole

Lo scorso luglio Assufficio, associazione industriale a cui aderiscono le aziende vincitrici del bando del commissario Arcuri per la produzione dei banchi per la scuola, avevano mostrato qualche perplessità su questo bando, ritenendo quantitativi, tempi e requisiti inadeguati rispetto alla realtà industriale italiana del settore. Le paure si sono avverate.

Banchi nelle scuole

Le scuole sono ancora in attesa di 900mila banchi, sperando che non arrivi presto un nuovo lockdown e che, di conseguenza, se anche dovessero arrivare sarebbero del tutto inutili. La coppia Azzolina-Arcuri non sta funzionando come dovrebbe. Ci sono stati ritardi clamorosi su ogni fronte, con l’attenzione rigorosamente puntata sulla questione banchi, argomento che alla fine si è rivelato quasi ironico. Si parla di banchi normali, senza rotelle, e al momento ne mancano ancora 900mila. Giovanna Mancini, su Il Sole 24 Ore, ha spiegato che i tempi in cui il problema principale della scuola sembrano davvero molto lontani.

Circa 2 milioni di scrivanie monoposto e 400mila sedute innovative (con le rotelle) che nelle intenzioni del commissario all’emergenza Domenico Arcuri sarebbero dovuti arrivare entro fine ottobre, per garantire il distanziamento tra gli studenti durante le lezioni in aula, e che tante polemiche hanno suscitato nei mesi scorsi, per le modalità del bando per la loro fornitura. Oggi il tema principale, per le scuole, è scongiurarne la chiusura” ha spiegato Giovanna Mancini. La donna ha aggiunto che è molto difficile che entro fine mese si possa arrivare al traguardo preannunciato. Nelle ultime due settimane il ritmo delle forniture ha subito un rallentamento, dovuto al fatto che in alcuni casi le scuole erano chiuse a causa del Covid.