Le sigarette illecite coprono quasi il 4% del consumo nazionale

Le sigarette illecite coprono quasi il 4% del consumo nazionale

Roma, 18 giu. (askanews) – In Italia le sigarette illecite, ovvero contraffatte o di contrabbando, coprono quasi il 4% del consumo nazionale; lo rileva uno studio KPMG realizzato con il contributo di Philip Morris International. Per la precisione il 3,9% del totale, pari a 2,6 miliardi di sigarette.

Lo studio analizza il fenomeno a livello europeo e verifica che l’incidenza italiana è inferiore alla media Ue, che si attesta quasi all’8% del consumo. Tuttavia il tabacco illecito rappresenta una pesante perdita per l’erario italiano: mancate entrate per circa 495 milioni di euro nel 2019. Il segnale positivo è che si tratta di un dato in recupero, poiché il mancato gettito del 2018 ammontava addirittura a 730 milioni di euro. Un risultato frutto del lavoro sinergico di mondo pubblico e mondo privato.

Il rapporto evidenzia anche la difficoltà di risalire all’origine del traffico illecito in Italia; il flusso principale proviene dalla Slovenia con l’11% del totale e dall’Ucraina con il 7,7%. All’interno del territorio nazionale, la Campania mantiene la maglia nera con oltre il 35% del totale.