Le speranze del vaccino cubano

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AGI - Cuba ha registrato nelle ultime 24 ore 1.039 nuovi casi di coronavirus, il secondo aumento giornaliero più alto dall'inizio dell'epidemia. Più della metà delle infezioni sono state registrate all'Avana.

Ma il Paese spera nei vaccini di propria produzione: sono quattro i farmaci candidati, il piu' promettente dei quali è il Soberana 02, che a marzo entrerà nella Fase 3 di sperimentazione, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie, che sperano di immunizzare la popolazione entro l'anno.

Il Paese non ha acquisito dosi nel mercato internazionale né fa parte dei 33 paesi latinoamericani che hanno aderito al meccanismo Covax, creato sotto l'egida dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per promuovere un equo accesso ai vaccini nei Paesi poveri.

Cuba, ha sottolineato il fondatore di Emergency, Gino Strada "produce l'unico vaccino anti-Covid pubblico, ovvero finanziato, sviluppato e prodotto interamente dallo Stato" ed è "l'unica nazione autonoma da questo punto di vista in tutto il mondo".

"Inoltre - aggiunge -  si prepara a distribuire entro sei mesi cento milioni di dosi ai Paesi che non hanno le risorse per procurarselo, avviando la più colossale campagna di solidarietà internazionale della storia dell'umanità. Bizzarro che proprio una 'Paese comunista', con tutti i limiti e le contraddizioni da superare, sia lo stato più evoluto del mondo".