Le stagioni cambiano i geni e il sistema immunitario

La scienza propone una nuova spiegazione riguardo alla ragione per cui le persone tendono ad essere più sane nel periodo estivo: il sistema immunitario varia con le stagioni.

Uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori, pubblicato sulla rivista "Nature Communications" dimostra infatti un collegamento diretto tra il cambiamento del clima e dei nostri geni, compresi quelli che influenzano l'immunità.

Precedenti ricerche avevano indicato che alcune malattie, tra cui quelle cardiovascolari, le malattie autoimmuni come l'artrite reumatoide, il diabete di tipo 1 e alcuni disturbi psichiatrici, sono legati alla variazione stagionale. Con il cambiamento delle stagioni arriva quindi un cambiamento nella funzione del sistema immunitari, e cambiamenti nella composizione del sangue e del tessuto adiposo.

Oltre 16mila campioni di sangue e di tessuto adiposo, provenienti da persone che vivono in tutto il mondo e in entrambi gli emisferi, nord e sud, sono stati analizzati, permettendo di scoprire che migliaia di geni venivano espressi in modo diverso — ovvero divenivano attivi in una cellula o in un tessuto — in determinate stagioni, e anche i tipi di cellule che si trovano nel sangue risultavano modificate a seconda del periodo dell’anno. L'analisi ha concluso che quasi il 25% dei nostri geni (5.136 su 22.822 geni testati) si altera a seconda del periodo dell'anno.

Gli scienziati si sono concentrati in particolare su due risultati diversi. Il primo è stato quello relativo al gene ARNTL, che ha dimostrato di essere più attivo nei mesi estivi. Da ricerche precedenti nei topi emerge che questo gene sopprime le infiammazioni — e ciò significa probabilmente che l’infiammazione negli esseri umani è maggiore durante l'inverno, aumentando la probabilità di sviluppare una serie di malattie. L’altra scoperta è ancora più interessante. Un gruppo di geni che svolgono un ruolo nella nostra risposta alla vaccinazione risulta più attivo durante i mesi freddi. Questo indicatore suggerisce che alcune vaccinazioni possano essere più efficaci se ricevuto durante l'inverno.

"Questo eccellente studio fornisce la prova reale a sostegno della credenza popolare che tendiamo a essere più sani in estate”, ha dichiarato Mike Turner, responsabile dell'infezione e di immunobiologia presso il Wellcome Trust, in un comunicato stampa. “Anche se è poco chiaro il meccanismo che governa questa variante, un’applicazione possibile è già quella sul trattamento per alcune malattie, che potrebbe essere più efficace se effettuato in alcune stagioni".







VIDEO - Il sistema immunitario si eredita