Le strade più pericolose d'Italia

(foto Getty Images)

Il 75% degli incidenti avviene su strade urbane, il 25% su quelle extraurbane, ma è su queste ultime che si verificano i più gravi. Sono i dati essenziali che emergono dalla "Localizzazione degli incidenti stradali", lo studio realizzato dall'ACI che analizza gli incidenti avvenuti durante l'anno sui circa 55 mila chilometri di strade italiane.

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Suddividendo le tratte stradali per provincia e classificandole in base al numero d'incidenti per chilometro, ACI ha compilato la graduatoria delle strade più pericolose d'Italia. La maggiore concentrazione di incidenti avviene nelle tratte urbane delle grandi città, dove il traffico è più elevato. Si tratta in particolare delle cosiddette "autostrade urbane", tangenziali e raccordi. Roma si piazza al primo posto di questa classifica con il tratto urbano della A24 GRA-Portonaccio. Segue Venezia con il raccordo di Marghera (Tangenziale di Mestre-SS11), mentre al terzo gradino di questo infelice podio troviamo Reggio Calabria con l'omonimo raccordo.

Ecco, nello specifico, la classifica delle strade più pericolose d'Italia (numero di incidenti per km)

1) A24 – Penetrazione urbana (GRA-Portonaccio) (Roma) 17,12

2) Raccordo di Marghera (SS309/Tangenziale di Mestre-SS011) (Venezia) 11,33

3) Raccordo Autostradale di Reggio Calabria (Reggio Calabria) 10,52

4) A1 – Diramazione Capodichino (Napoli) 9,33

5) A90 – Grande Raccordo Anulare di Roma (Roma) 9,28

6) A50 – Tangenziale Ovest Milano (Milano) 8,95

7) A51 – Tangenziale Est Milano (Milano) 8,59

8) SS036 – del Lago di Como e dello Spluga (Monza e della Brianza) 7,65

9) SS036 – del Lago di Como e dello Spluga (Milano) 7,61

10) SS131 dir – Carlo Felice (Cagliari) 7,59