Le strutture ospiteranno i positivi con sintomi lievi

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Covid hotel
Covid hotel

Il Governo ha affidato a Domenico Arcuri, Commissario straordinario per il coordinamento dell’emergenza Coronavirus, il compito di provvedere alla creazione di un piano per la realizzazione di un gran numero di Covid Hotel. L’obiettivo è di averne almeno 110, uno per ogni provincia. L’obiettivo in tal modo è di evitare il sovraffollamento degli ospedali trasferendo in queste strutture i pazienti meno gravi.

Cosa sono i Covid Hotel?

A spiegare cosa sono e a cosa serviranno i Covid Hotel è stato Francesco Boccia, ministro per gli affari regionali e le autonomie, il quale ha chiesto a Domenico Arcuri “il più alto numero possibile di Covid hotel che serviranno a ridurre la pressione sui reparti ospedalieri e a curare i contagiati senza sintomi gravi che hanno difficoltà a restare in isolamento domiciliare”.

I Covid Hotel, dunque, accoglieranno quelle persone positive al virus, asintomatiche o con sintomi lievi, che non hanno la possibilità di stare in quarantena a casa da soli, oppure coloro che non hanno più sintomi ma sono ancora positivi e, dunque, attendono di essere ufficialmente guariti.

La collaborazione di Federalberghi

Federalberghi ha dato la propria adesione al progetto. A Milano si è riempito, ad esempio, il noto hotel Astoria. Nel Lazio i Covid Hotel sono già addirittura 15. Meno, invece, nelle altre regioni. In Sicilia sono tre, uno dei quali è il Palace hotel di Palermo, confiscato alla mafia. La Campania al momento conta solo una struttura, ovvero quella realizzata all’Ospedale del Mare.