Le tappe del caso Cucchi

Un processo lungo dieci anni: 15 ottobre 2009 - Stefano Cucchi, all'epoca 31enne, viene fermato dai carabinieri a Roma perché trovato con 28 grammi di hashish e qualche grammo di cocaina.

16 ottobre 2009 - Cucchi viene processato per direttissima, il ragazzo si presenta in aula con evidenti ematomi al volto e difficoltà a parlare. Il giudice convalida l'arresto.

22 ottobre 2009 -Cucchi muore nell'ospedale Sandro Pertini di Roma. Pochi giorni dopo la famiglia diffonde le foto shock del cadavere del ragazzo.

25 gennaio 2011 - Le indagini portano al rinvio a giudizio di 12 persone: sei medici e tre infermieri dell'ospedale e tre guardie carcerarie.

5 giugno 2013 - Quattro medici dell'ospedale Sandro Pertini vengono condannati a un anno e quattro mesi, il primario a due anni di reclusione per omicidio colposo e un altro medico a 8 mesi per falso ideologico. Assolti gli infermieri e gli agenti della penitenziaria. (guarda il video)

31 ottobre 2014

La corte d'appello ribalta la sentenza e assolve tutti gli imputati.

15 dicembre 2015

La Corte di Cassazione annulla l'assoluzione di cinque medici del Pertini disponendo un processo d'appello bis.

18 luglio 2016

Viene confermata l'assoluzione dei cinque medici.

17 gennaio 2017

Si chiude l'inchiesta bis. Ai carabinieri Alessio Di Bernardo, Raffaele D'Alessandro e Francesco Tedesco, che arrestarono Cucchi, viene contestato il reato di omicidio preterintenzionale. Accusati invece di calunnia il maresciallo Roberto Mandolini e il carabiniere Vincenzo Nicolardi.

11 ottobre 2018

L'imputato Francesco Tedesco accusa del pestaggio i colleghi Di Bernardo e D'Alessandro

14 novembre 2019

I giudici della prima Corte di Assise di Roma condannano a 12 anni di carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale i carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro. Il carabiniere Francesco Tedesco e il maresciallo Roberto Mandolini sono condannati per falso rispettivamente a 2 anni e mezzo e 3 anni e 8 mesi