Le tariffe cellulari italiane sono tra le più convenienti d'Europa

Le tariffe di telefonia mobile in Italia sono calate nell'ultimo anno del 20%, secondo l'analisi del sito Facile.it dopo una ricerca che ha coinvolto 12 Paesi. I risultati ci dicono che in Italia i contratti con le compagnie telefoniche pesano meno rispetto a quasi tutti gli altri Paesi.

In media nel nostro Paese infatti paghiamo 12,50 mensili potendo contare su un traffico dati di circa 45 GB. Tra gli stati presi in esame, si paga meno solo in Polonia (6 euro al mese), Francia (9 euro al mese) e Germania (11,60 euro al mese). Molti i Paesi, invece, dove i costi mensili schizzano alle stelle, come in Gran Bretagna (15 euro) Spagna (17,40 euro al mese) o Norvegia (28 euro).

L'analisi ha preso in considerazione un mix di piani tariffari rappresentativi per ciascun Paese, calcolando un valore medio sia in termini di costi, sia di traffico dati, focalizzandosi sulla fascia intermedia dell'offerta, escludendo quindi le proposte cosiddette “entry level”, quelle indirizzate a target specifici come gli anziani o i giovani, quelle mirate a stimolare la migrazione da un operatore ad un altro e le offerte categorizzabili come top di gamma.

Se si punta l'attenzione sui GB dati di traffico incluso nella fascia tariffaria presa in analisi, lo scenario cambia sensibilmente. Da questo punto di vista l'unico Paese che batte l'Italia è la Francia dove, per l'importo medio di spesa calcolato (9 euro), i clienti ottengono in media 50 GB di traffico dati al mese.

Sul podio, ma dopo l'Italia, si posiziona l'Irlanda dove è possibile contare, sempre in media, su circa 22 GB di dati ogni mese. Decisamente più limitato il traffico dati per gli utenti della Grecia, che devono accontentarsi di poco più di 3 GB ogni trenta giorni; va meglio, ma solo di poco, in Belgio (3,7 GB) e in Norvegia (4,2 GB).

Facile.it prosegue nella sua analisi dei dati proponendo il calcolo del costo di un singolo GB Paese per Paese, e anche in questo caso possiamo ritenerci più che soddisfatti: con un costo virtuale di 0,28 euro a GB, conquista il secondo posto. Fa meglio, ancora una volta, solo la Francia, dove il costo scende a 0,18 euro; al terzo posto si posiziona invece la Polonia, con un costo di 0,37 euro per GB. Sul lato opposto della classifica, invece, si conferma come maglia nera la Norvegia, dove il costo per il traffico dati è pari a 6,76 euro a GB; seguono la Grecia, con un costo medio di 4,87 euro a GB e il Belgio, con 4,67 euro a GB.