Le telefonate dei ragazzini sul bus ai genitori. "Aiuto papà, l'autista vuole fare una strage"

Huffington Post
Ousseynou Sy minacciava con taniche di benzina gli oltre 50 passeggeri a bordodello scuolabus dirottato sulla strada provinciale 415 all'altezza di SanDonato Milanese (Milano)

Ousseynou Sy minacciava con taniche di benzina gli oltre 50 passeggeri a bordo dello scuolabus dirottato sulla strada provinciale 415 all'altezza di San Donato Milanese (Milano). Ha prelevato i loro telefonini, ma uno di questi è caduto per terra. Alcuni ragazzini sono riusciti a impossessarsene, a liberarsi dalle fascette da elettricista con cui lui li aveva ammanettati e a chiamare i genitori per chiedere aiuto.

"L'autista ci minaccia, vuole dar fuoco a tutto. Ha detto che non ci porta a scuola, che va a Linate e fa unastrage", hanno riferito al telefono ai genitori, che hanno poi provveduto a chiamare i carabinieri, riusciti a impedire la strage.


"Eravamo molto spaventati", racconta uno dei giovanissimi eroi, "lo vedevamo spargere benzina. Aveva sequestrato i telefoni ma quello di un mio compagno è caduto. Sono riuscito a slegare le corde, facendomi anche un po' male, poi ho preso il telefono".

La zia di un'altra delle alunne che erano sul bus, Elisabetta, ha raccontato che la nipote le ha riferito al telefono "che il sequestratore ha detto agli insegnanti di legare i bambini, ha sequestrato tutti i telefoni". "Ha detto anche che voleva andare a Linate", ha confermato la donna. "Ora i bambini sono più tranquilli di noi".



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