Le truppe italiane si ritireranno dall'Afghanistan entro pochi mesi

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Afghanistan ritiro truppe italiane
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Dopo l’annuncio da parte degli Stati Uniti del ritiro delle truppe americane in Afghanistan, anche l’Italia e gli altri paesi della Nato hanno scelto la stessa linea: dal primo maggio i soldati si ritireranno “in modo ordinato, coordinato e deliberato“.

Afghanistan, ritiro delle truppe italiane

Il piano degli Stati Uniti è quello di concludere il ritorno il patria dei militari entro l’11 settembre, data simbolica in cui ricorre il ventesimo anniversario dell’attentato delle Torri Gemelle. Allo stesso modo la Nato ha stabilito che entro pochi mesi le truppe degli alleati lasceranno l’Afghanistan.

Il segretario generale Jens Stoltenberg ha parlato dell’inizio di un nuovo capitolo ribadendo comunque che qualsiasi attacco talebano contro i militari durante il ritiro riceverà una rispota energica. Da maggio a settembre saranno oltre 7 mila i soldati della coalizione che torneranno nei propri paesi di origine, tra cui 800 italiani.

Ad annunciare il ritiro è stato il ministro degli Esteri Luigi di Maio: “Si è appena conclusa una giornata storica per la Nato qui a Bruxelles. Dopo 20 anni di presenza in Afghanistan si è deciso che dal primo maggio inizierà il ritiro delle truppe della Nato, e quindi anche quelle italiane, da quel Paese“.

L’esponente pentastellato ha spiegato che l’Organizzazione continuerà ad aiutare e sostenere con la cooperazione allo sviluppo, con i progetti che aiutano le scuole, i diritti umani, le imprese e lo sviluppo economico. Si tratta però di un cambio di approccio per cui ha ringraziato la Nato: “Il mio grazie va ai nostri soldati italiani e a tutti i soldati alleati”.