Le vittime stavano suonando ad un matrimonio nella regione orientale dell’Afghanistan

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Duplice omicidio dei talebani ad una festa di nozze
Duplice omicidio dei talebani ad una festa di nozze

Sangue e divieti in Afghanistan dove i talebani uccidono due invitati ad una festa di nozze perché stavano facendo musica, attività che è fieramente proibita ma senza legiferati da fine settembre. Secondo una ricostruzione dei media le due vittime stavano suonando ad un matrimonio a Sorkhund, nella provincia di Nangarhar, quando all’improvviso nella stanza attigua a quella del banchetto è entrata una pattuglia Taliban che ha aperto il fuoco e li ha ammazzati.

Matrimonio con musica: i talebani irrompono e uccidono due invitati

Uno dei parenti delle vittime ha deciso di denunciare quell’orrore, un orrore confermato anche dal governo “centrale” di Kabul. Attenzione: da un po’ di mesi è sempre la solita solfa: i talebani riprendono ad ammazzare in mood integralista e i vertici da un lato si compiacciono della loro ortodossia assassina e dall’altro devono prendere le distanze. Questo per garantire in facciata che al governo c’è gente di senno e pronta a mettere l’economia a circuito internazionale.

I talebani uccidono due invitati e Kabul definisce il duplice omicidio come “un attacco non autorizzato”

Ecco perché da Kabul hanno parlato di “attacchi non autorizzati”. Quello sulla musica non è un divieto in punto di legge coranica, non ancora almeno, ma i vertici degli studenti coranici disapprovano la musica da intrattenimento, quanto basta per autorizzare gli sgherri a tirare il grilletto insomma.

Il racconto dei parenti sui tre talebani che uccidono due invitati e la conferma dal mullah

Ecco il racconto dei parenti delle vittime: “I giovani stavano suonando in una stanza separata e tre combattenti talebani sono arrivati e hanno aperto il fuoco su di loro”. Dal canto suo Qazi Mullah Adel, portavoce del governatore talebano a Nangarhar, ha confermato l’incidente ma non ha fornito ulteriori dettagli. Pare che gli autori dell’omicidio siano in custodia. Pare.

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