Leader curdo: non consegneremo detenuti Isis a Siria o Turchia

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Roma, 17 ott. (askanews) - Le Forze democratiche siriane (Sdf), l'alleanza dominata dalle milizie curde di Ypg (Unita di Difesa del Popolo), non consegneranno a nessuno i jihadisti dello Stato islamico (Isis). Lo ha detto il comandante Mazloum Kobani, sottolineando che "il destino dei detenuti del Daesh (acronimo arabo di Isis) e delle loro famiglie è nelle nostre mani. Li abbiamo arrestati, li abbiano tenuti prigionieri e saremo noi a decidere il loro destino".

Per cui, ha aggiunto Kobani parlano alla tv legate alle forze Sdf Ronahi, "non accetteremo" che la Turchia o il governo siriano ne prendano il controllo.

Sono circa 12.000 i combattenti Isis detenuti nel Nord della Siria, tra cui 2.000 di nazionalità straniera. Ci sono poi circa 70.000 familiari e sostenitori trattenuti in campi presenti nella regione.