Leader delle proteste di Hong Kong aggredito a martellate

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Jimmy Sham

Jimmy Sham, leader della protesta pro-democrazia a Hong Kong, è stato aggredito selvaggiamente per strada da ignoti che lo hanno preso a martellate. Il giovane, sanguinando copiosamente da una ferita alla testa, è stato ricoverato all’ospedale Kwong Wah. Lo riferisce il Civil Human Rights Front (Chrf), precisando che Sham è stato aggredito da 4/5 persone armate di martelli nel distretto di Mongkok. Le foto diffuse online mostrano Sham con una maglietta rossa steso per terra in una pozza di sangue.

“Non è difficile legare questo incidente a un terrore politico in espansione al fine di minacciare e inibire il legittimo esercizio dei diritti naturali e legali” - ha commentato il Chrf alla luce dei quattro mesi di violenti proteste che scuotono l’ex colonia britannica. Il riferimento è ai gruppi di sostenitori del governo cinese (e della sua politica di crescente ingerenza negli affari di Hong Kong) che già durante l’estate erano stati accusati di aggressioni ai danni dei manifestanti. Amnesty International ha definito l’aggressione “scioccante nella sua brutalità”.

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