Leader europei minacciano di limitare traffico aereo bielorusso per "pirateria di Stato"

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Un aereo Ryanair atterra all'aeroporto di Vilnus dopo essere stato dirottato in Bielorussia

PARIGI (Reuters) - I leader europei hanno minacciato limitazioni al traffico aereo internazionale in Bielorussia, oltre a possibili misure contro la circolazione terrestre, dopo che un aereo Ryanair è stato costretto ad atterrare in un atto definito dai paesi occidentali come "pirateria di Stato".

I leader occidentali hanno usato parole dure per condannare l'incidente di ieri, quando un aereo da guerra bielorusso ha intercettato un aereo civile in volo tra Grecia e Lituania e lo ha costretto ad atterrare a Misnk, dove un giornalista dissidente è stato arrestato.

Diversi Stati hanno chiesto il rilascio del ventiseienne Roman Protasevich, i cui profili social dall'estero erano rimasti uno degli ultimi punti di informazione indipendente per ricevere notizie sul paese, dopo il pesante giro di vite contro i dissidenti incominciato lo scorso anno.

"Questa è a tutti gli effetti pirateria aerea, sponsorizzata dallo Stato" ha detto il ministro degli Esteri irlandese Simon Convey, utilizzando un linguaggio ripreso poi da altri Stati. Il ministro degli Esteri svedese Ann Linde ha detto "è un'azione pericolosa e sconsiderata, e naturalmente l'Unione europea reagirà".

L'Eliseo ha reso noto di aver inviato una richiesta all'Organizzazione internazionale per l'aviazione civile (Icao) per la sospensione del transito di voli internazionali nello spazio aereo bielorusso. È stata discussa anche l'espulsione della compagnia di bandiera bielorussa Belavia dagli aeroporti europei, così come la possibile sospensione dei collegamenti via terra.

Comunque, lo spazio di manovra per possibili contromisure europee appare limitato. L'Icao non ha potere regolatorio, e l'Unione europea non ha giurisdizione sui voli che partono e atterrano in Bielorussia o che ne sorvolano lo spazio aereo, tranne per quelli che partono o atterrano in Europa. La Bielorussia ha già superato precedenti sanzioni finanziarie imposte da Ue e Stati Uniti.

In attesa di un meeting già fissato dei 27 leader europei a Bruxelles, il primo ministro della Lituania Ingrida Simonyte ha annunciato che spingerà con i partner per la chiusura dello spazio aereo della Bielorussia ai voli internazionali. Simonyte non ha spiegato come si raggiungerà questo obiettivo.

La Bielorussia afferma di aver agito in risposta alla sospetta presenza di una bomba sull'aereo, malgrado questa affermazione si sia rivelata falsa. Minsk ha aggiunto oggi che gli operatori di terra hanno dato istruzioni all'aereo, ma non gli hanno ordinato di atterrare.

I media di Stato riportano che l'intervento è stato ordinato dallo stesso presidente bielorusso Alexander Lukashenko.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)