Leader Hong Kong: manifestanti ci spingono nell'abisso -3-

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Roma, 13 ago. (askanews) - Le manifestazioni sono partite dall'opposizione alla proposta di nuova legge sull'estradizione che, secondo gli oppositori, consentirebbe a Pechino di mettere le mani sui dissidenti. Nonostante, però, l'amministrazione abbia ritirato l'emendamento, la protesta non si è fermata sia perché non si crede davvero che non verrà più ripresentata, sia perché le dimostrazioni hanno preso una dimensione più ampia, chiedendo le dimissioni di Lam e contestando Pechino.

Durante la conferenza stampa, a un certo punto, Lam è apparsa sull'orlo delle lacrime, quando ha fatto un appello all'unità. "Prendetevi un minuto per pensare, guardate alla nostra città, alla nostra casa: volete veramente vederla spinta in un abisso?" ha detto secondo l'agenzia di stampa AFP. Anche queste frasi richiamano le stesse formule utilizzate ieri da Pechino.