Leader iraniano: Usa e Israele dietro le rivolte in Iraq e Libano

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Roma, 30 ott. (askanews) - La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha accusato Stati Uniti, Israele e "alcuni paesi occidentali" delle proteste, spesso violente, in atto da giorni in Iraq e in Libano.

"Invito quanti hanno a cuore l'Iraq e il Libano di rimediare all'insicurezza e alle proteste create nei loro paesi dagli Stati Uniti, dal regime sionista, da alcuni paesi occidentali e dal denaro di alcuni paesi reazionari - si legge sull'account ufficiale Twitter di Khamenei - le persone hanno richieste legittime, ma dovrebbero sapere che le loro richieste possono essere accolte solo nell'ambito della struttura legale del loro paese. Quando la struttura legale viene minata in un paese, non si può procedere con alcun intervento".