Lecce-Inter, le pagelle di CM: Bastoni croce e delizia, Lukaku e Lautaro non si accendono

Guarro e Gennari

Lecce-Inter 1-1, le pagelle

LECCE

Gabriel 6.5: sicuro nelle uscite e nelle parate, soprattutto su Brozovic e non può nulla sul gol.

Rispoli 5.5: può avanzare di più sulla fascia ed alcune incursioni diventano pericolose. Peccato solo che si perde Biraghi sul cross del gol.

(dal 31' st Falco 6: non era al meglio della condizione ma il suo ingresso porta qualità, tanto che prende parte all'azione del gol del pareggio)

Lucioni 6: alterna grandi interventi a sbavature non da lui, in leggera ripresa.

Rossettini 6.5: del terzetto difensivo il più attento nel ruolo di centrale mettendo la museruola agli attaccanti avversari.

Dell'Orco 6: partita di grande personalità in difesa proponendosi anche in fase di impostazione.

Donati 6: in fase difensiva partita condizionata dal giallo ma quando spinge cerca di crossare o una giocata per portare il pallone in area.

Deiola 6: ordinato in entrambe le fasi, qualche spunto importante in uscita con dribbling e proposizione.

Petriccione 7: monumentale. Forse basterebbe questo per la sua partita di grande personalità e qualità. Fa girare la palla, salta l'uomo e compie anche interventi difensivi. A questo si aggiunge il suo importante dinamismo.

Mancosu 8: è lui l'ammazza grandi del Lecce. Segna alla Juve e poi all'Inter. Sbaglia due gol ad inizio partita e ripresa, oltre ad una grande prestazione calata nel secondo tempo ma ecco che rispunta con un gol fa rapinatore d'area con uno dei suoi inserimenti.

Babacar 6: come il compagno di reparto è costretto ad un lavoro maggiormente tattico. Difende la palla e aiuta la squadra a salire.

Lapadula 6: si sacrifica tantissimo giocando praticamente da seconda punta scambiandosi spesso con il compagno di reparto. Tanto lavoro in fase di non possesso nonchè utile in fase di costruzione con qualche spunto.

(dal 17' st Majer 6.5: entra dopo l'assenza per infortunio e sforna l'assist decisivo.)

All. Liverani 7: cambia formazione e anche l'approccio della squadra è ottimo. In contropiede crea qualche pericolo così come non si preoccupa a far impostare la sua squadra. Si vede la personalità mancata spesso così come l'intensità dei suoi. Legge la partita dall'inizio alla fine anche con le sostituzioni. Un pareggio da infiocchettare.

INTER 

Handanovic 6,5: Provvidenziale quando esce a valanga su Mancosu chiudendogli lo specchio. attento in presa bassa su Rispoli. Incolpevole sul gol di Mancosu. 

Godin 6: Gioca una gara priva di sbavature ed è bravo a chiudere su Rispoli con una scivolata salva risultato.

(Dal 23’ s.t. Bastoni 6: Al secondo pallone toccato sblocca il risultato con un gran colpo di testa. Poi inciampa nuovamente nel difetto che lo stesso Conte gli riconosce: nella sua area è poco cattivo e Mancosu ne approfitta per anticiparlo e trovare il gol del pareggio. La media tra il 7 per il gol realizzato e il 5 per quello subito per la sua disattenzione.

de Vrij 6,5: Il migliore dei suoi, una costante di questa stagione.

Skriniar 5,5: Sbaglia totalmente l’anticipo a centrocampo su Lapadula e innesca un pericoloso contropiede del Lecce clamorosamente sprecato da Mancosu. Anche lui poco attento sul gol di Mancosu.

Candreva 5: Poco incisivo in attacco e distratto in difesa. Potrebbe spazzare col destro ma entra con eccessiva timidezza sul pallone che poi finisce a Mancosu

Barella 5,5: Corre con generosità ma non riesce mai a trovare l’inserimento giusto.

Brozovic 6: Uno-due con Lukaku e destro a giro che si stampa sul palo. Ci riprova due minuti dopo e questa volta dall’interno dell’area di rigore non riesce ad angolare la conclusione respinta da Gabriel . Esce per una botta al piede.

(Dal 37’ s.t. Borja Valero: s.v.)

Sensi 5: La prima giocata interessante la produce al 70’ quando calcia verso la porta del Lecce ma trova attento Gabriel. Partita anonima.

(Dal 37’ s.t. Sanchez: s.v.)                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Biraghi 5,5: Gioca la stessa partita di Candreva ma almeno ha il merito di regalare l’assist a Bastoni con un bel cross, teso e preciso.

Lukaku 5,5: Al 3’ è già suo il primo squillo, raccoglie una sponda di Lautaro e di sinistro esplode un gran tiro che finisce di poco a lato. Alla mezz’ora è lui a lavorare di sponda per Brozovic ma la conclusione del croato colpisce il palo. Si sgonfia nel secondo tempo.

Lautaro 5,5: Privo di quel fuoco sacro, scende in campo con insolito atteggiamento. Si fa notare per un bell’assist a Lukaku ed è poco lesto quando Gabriel fallisce l’intervento lasciandogli sul piede un pallone preziosissimo che l’argentino colpisce male.

Conte 5: L’Inter inciampa a Lecce e rischia di lasciare via libera alla prima vera fuga della Juve. I salentini si arroccano e i nerazzurri non riescono a trovare mai la soluzione giusta, la chiave che apre la serratura.