Lecce, la guardia costiera rimuove ordigno della Seconda Guerra Mondiale

bomba legge guardia costiera
bomba legge guardia costiera

Nella mattinata di sabato 3 settembre a Taviano (Lecce) è stata fatta brillare una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale. La Guardia Costiera l’aveva rimossa lo scorso 28 agosto dopo la segnalazione di un bagnante.

Lecce, rimossa bomba della Seconda Guerra Mondiale

Nella mattiana di sabato 3 settembre è stata fatta rimuovere e poi fatta brillare una bomba della Seconda Guerra Mondiale ritrovata sul fondale di Mancaversa dalla marina di Taviano, in provincia di Lecce.

L’ordigno di circa 60 chilogrammi era stato segnalato già lo scorso 28 agosto da un bagnante alla Capitaneria di porto che immediatamente ha dato le disposizioni per la sua rimozione dal fondale marino.

Le operazioni di sicurezza

Dallo scorso 28 agosto quindi è partita l’attività di messa in sicurezza della zona e del monitoraggio dell’ordigno da parte della Capiteneria di porto di Gallipoli che dapprima ha disposto l’interdizione alla balneazione, così come il divieto di navigazione, pesca, sosta e attività subacquee.

Tutti questi divieti sono stati diramati per un raggio di 500 metri, sempre sotto la direzione e supervisione della guardia costiera.

Al termine della bonifica e della rimozione della bomba, tutti i divieti relativi alla pesca, navigazione e attività subacquee sono stati rimossi.

Le immagini condivise dalla Guardia Costiera sono davvero d’impatto: nel video condiviso assistiamo all’esplosione dell’ordigno in mezzo al mare, qualcosa alla quale di certo la capitaneria di porto non dev’essere esattamente abituata.