Lecco, interrogazione Brambilla a Lamorgese: via i violenti

Pol/Tor

Roma, 11 set. (askanews) - Il ministro dell'Interno "intende disporre il rafforzamento della vigilanza" nella città di Lecco e in provincia, "da parte delle forze dell'ordine, laddove i recenti episodi evidenziano maggiori rischi per la sicurezza della popolazione", quali misure ritiene di adottare per "accelerare l'attuazione del provvedimento di chiusura delle stazioni" di Lecco, Calolziocorte e Olgiate già disposta dal Prefetto e "intende, in generale, rendere effettivo l'allontanamento dal territorio nazionale dei cittadini stranieri irregolari?". Lo chiede la parlamentare Fi Michela Vittoria Brambilla in un'interrogazione alla nuova ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, dopo l'aggressione a due donne nel sottopassaggio della stazione di Lecco, ripresa dalle telecamere di sorveglianza.

Quel giorno, ricorda l'ex ministro, "un giovane straniero, molto robusto, ha aggredito due donne, una di 18 e l'altra di 55 anni, picchiandole con estrema violenza, apparentemente senza motivo alcuno". Le riprese hanno consentito di identificare e fermare un immigrato irregolare, originario del Togo, con precedenti. Le vittime sono state curate in ospedale e dimesse, una con dieci, l'altra con trenta giorni di prognosi.

"A loro - afferma Brambilla - tutta la mia solidarietà e l'augurio di una pronta guarigione. E' evidente, a questo punto, che la misura è colma. L'ultimo episodio conferma che sono assolutamente fondati il disagio e il crescente senso di insicurezza, generati dalla diffusa presenza di irregolari sul territorio. Occorrono controlli più intensi e capillari e l'espulsione immediata di chi si rende responsabile di atti di violenza".