Leclerc Hamilton: la sfida continua con uno scambio Dovizioso Rossi

Leclerc Hamilton

Leclaerc Hamilton, la coppia di Formula 1 che fa scintille. Leclerc – Dovizioso, sono pronti anche loro a mettere in atto uno scambio di posto? A quanto pare, sembrerebbe proprio di sì. Si parla di una simpatica e singolare iniziativa che ha già riscosso un grande successo mediatico grazie ai loro “predecessori”. Di recente, infatti, i pluri-campioni del mondo Lewis Hamilton e Valentino Rossi hanno messo alla prova le loro capacità scambiandosi i mezzi. Valentino Rossi è salito sulla monoposto di Hamilton e il sei volte campione del mondo inglese ha effettuato qualche giro divertendosi sulla moto di Rossi.

Leclerc Hamilton: la sfida dello scambio

Questa avventura a posti scambiati ha riscosso un incredibile successo fra gli appassionati e non solo. Tutti, infatti, si sono divertiti a vedere cosa succedeva e cosa fossero in grado di fare due campioni come loro a pilotare un altro mezzo. Questa volta scendiamo un pochino. Siamo passati da due stelle riconosciuto a due “stelline”. Stavolta a fare lo scambio sarebbero Charles Leclerc e Andrea Dovizioso, due incredibili talenti, ognuno ovviamente nel proprio ambito, che stanno dando prova di grande bravura. Ora tocca a loro, fare vedere di che pasta sono fatti.

Leclerc con Dovizioso grazie a MissionWinnow

Charles Leclerc è pronto all’idea di provare le sue doti di motociclista sulla Ducati, permettendo al motociclista riminese di fare qualche giro a Maranello, al volante della sua Ferrari, già provata da Rossi. A volerlo, sarebbe la Philip Morris, sponsor di Ferrari e Ducati. Prima di procedere, però, bisognerà chiedere il permesso alla Ferrari. Il monegasco, infatti, è fresco di una bravata. Ha effettuato una prova di paracadutismo senza degnarsi di chiedere il permesso alla scuderia del Cavallino Rampante. La “Marachella” non è passata inosservata e il pilota è stato aspramente rimproverato. D’altronde, essere sotto contratto di un top team in giovane è un lusso e stavolta speriamo che abbia il buon senso di non disobbedire.