Lega, associazioni Ballarò: i leghisti qui non li vediamo mai

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Palermo, 3 feb. (askanews) - "Tantissime donne e uomini oggi si sono ritrovati a Ballarò per difendere un'idea di comunità aperta, che non ha paura. Abbiamo difeso l'orgoglio di un quartiere che è stato dipinto come covo di criminali, come luogo in cui non portare i bambini, ed in cui invece in tanti vivono e crescono spesso senza le opportunità che dovrebbero essergli garantite. Noi siamo qua ogni giorno, ed i leghisti non li vediamo mai, li leggiamo solo sui social che urlano e strepitano senza conoscere, senza combattere, senza essere presenti". Lo si legge in una nota congiunta diffusa dalle associazioni di solidarietà e volontariato di Ballarò, il mercato storico di Palermo, dove oggi era atteso il segretario della Lega Matteo Salvini.

"Salvini ha deciso di non venire perché lo avrebbe accolto un quartiere che sa di pagare un prezzo carissimo per quello che lui ha fatto da ministro e per le cose che va dicendo in giro ogni giorno - prosegue la nota -. I decreti sicurezza ad esempio hanno peggiorato le condizioni di vita di moltissimi nostri concittadini, aumentando l'emarginazione sociale ed incidendo quindi profondamente sulla qualità delle nostre comunità. La provocazione di Salvini ha causato un inutile ed oneroso dispiegamento di forze che ha danneggiato la quotidiana attività economica del mercato".