Lega, Coletto: “Cerchiamo i medici a Cuba ma non reintegriamo i no-vax. In arrivo una sanatoria”

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Il responsabile del dipartimento Sanità della Lega, Luca Coletto, è intervenuto sul tema del Covid a stretto giro rispetto al discorso pronunciato a Palazzo Madama dal capogruppo del Carroccio Massimiliano Romeo durante le dichiarazioni di voto che hanno preceduto la fiducia al Governo Meloni.

Lega, Coletto: “In arrivo una sanatoria per chi non si è vaccinato”

In occasione del voto di fiducia la Governo Meloni al Senato, il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo ha chiesto “una pacificazione nazionale” sul tema della pandemia Covid al fine di “fermare, una buona volta per tutte, le multe che arrivano oggi a chi non si era vaccinato”. A meno di 24 ore dalle parole di Romeo, ai microfoni di AdnKronos, il medesimo tema è stato affrontato anche da Luca Coletto, responsabile del dipartimento Sanità del Carroccio.

“Credo sia in itinere un provvedimento che punti a una sanatoria delle sanzioni per chi non si è vaccinato, è una situazione pesante e non c’è più motivo per tenere in piedi questi provvedimenti”, ha dichiarato Coletto.

Sanità in crisi: “Cerchiamo i medici a Cuba ma non reintegriamo i no-vax”

L’ex sottosegretario della Lega al Ministero della Salute, poi, ha anche affermato: “Una cosa che dovrebbe riguardare chi non ha adempiuto all’obbligo vaccinale, anche tra i medici”.

Il riferimento è ovviamente ai no-vax allontanati dagli ospedali. Secondo Coletto, “va tenuto conto che il quadro oggi è completamente cambiato, che poi le regioni sono in curva, mancano i medici, i pediatri, gli anestesisti, siamo addirittura dovuti andare a prendere i medici a Cuba”. E ha aggiunto: “Io quando ero al ministero, mi sono battuto inutilmente contro il numero chiuso a medicina, chiedendo inoltre che gli specializzandi possano stare in corsia sin dal primo anno”.

Infine, il responsabile del dipartimento Sanitario della Lega ha concluso: “Con le regioni avevamo sollecitato più volte la sanatoria per far tornare al lavoro i medici che non si sono vaccinati, con tutto il rispetto per quei sanitari che si sono vaccinati. Mancano medici ovunque e noi ci permettiamo di lasciarli a casa, una cosa che non ha senso”.