Lega contro Lamorgese, "Cambi rotta o non si va avanti"

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AGI - Nuovo attacco della Lega al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese.  Al termine dell'informativa della titolare del Viminale alla Camera, il capogruppo del Carroccio a Montecitorio ha chiesto "un cambio di rotta", "altrimenti non possiamo andare avanti".

    "Noi siamo entrati nel governo Draghi per vedere la discontinuita'" rispetto al precedente governo, quindi "cambi rotta perche' diversamente, cosi', non possiamo andare avanti", ha detto il presidente dei deputati leghisti, Riccardo Molinari, intervenendo in Aula. 

 "La strategia seguita dalle autorita' di pubblica sicurezza si e' indirizzata non verso un rischioso tentativo di forzosa evacuazione dell'area ma nell'esercitare una continua e costante pressione per rompere il fronte dei partecipanti", ha ribattuto il ministro dell'Interno. Una strategia, ha sottolineato, che "ha avuto l'effetto non solo di scongiurare il degenerare della situazione sul piano dell'ordine e della sicurezza pubblica, ma anche quello di evitare il prosieguo del Rave che secondo il volantino avrebbe dovuto continuare fino al 23 agosto".

   La Lega polemizza con Lamorgese anche sul fronte immigrazione e sicurezza: "Il Governo Conte ha cancellato i decreti Salvini facendo decuplicare gli sbarchi - dice ancora Molinari - quanto accaduto a Rimini (dove un cittadino somalo ha accoltellato cinque persone n.d.r.) si spiega solo con la scelta politica di cancellare quei decreti. Uno che gira strafatto di droga ed armato di un coltello non andrebbe tenuto rinchiuso? Parlare di ius soli serve solo a fare aumentare la pressione migratoria sul nostro Paese", conclude Molinari. 

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