Lega, +Europa davanti ambasciata russa, identificati da polizia

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Roma, 24 lug. (askanews) - Flash mob di +Europa davanti all'ambasciata della Federazione Russa a Roma per chiedere chiarezza sui rapporti tra la Lega e Mosca dopo gli audio di Savoini al Metropol. La delegazione di +Europa, guidata dal segretario Benedetto Della Vedova e composta, tra gli altri, dalla vicepresidente Simona Viola, dai membri della segreteria Marco Taradash, Piercamillo Falasca e Giordano Masini, e da Carmelo Palma della direzione di +E, è stata successivamente identificata dalla polizia. Lo rende noto un comunicato.

"Chiediamo a Conte di dire, oggi in Senato, tutta la verità su Salvini, su Savoini, e soprattuto spiegare quale sia la linea del governo e quale sia la collocazione internazionale dell'Italia", ha detto Della Vedova. "Noi pensiamo sia gravissimo quello che è successo a Mosca, con i rapporti poco limpidi di persone inserite nelle delegazioni ufficiali del ministro dell'Interno italiano con il sottobosco dei gerarchi russi. Noi non pensiamo, come pensa Salvini, che si stia meglio a Mosca che a Parigi o Berlino. Il liberalismo, che Putin crede morto, e l'Unione europea sono la forza dei cittadini italiani. La forza della libertà e dei diritti. Ed esigiamo dal presidente Conte una parola di chiarezza. E la esigiamo da Salvini, che non ci ha ancora spiegato i suoi rapporti con Savoini, che come abbiamo chiesto - ha concluso Della Vedova - si deve dimettere dalla vicepresidenza del Corecom della Lombardia".