Lega, Giorgetti: “No all’uscita dall’Ue e dall’Euro”

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Intervistato dal Corriere della Sera, il Ministro degli Esteri ed esponente della Lega Giancarlo Giorgetti ha espresso la volontà del Carroccio di non uscire dall’Ue e dall’Euro.

Lega, Giorgetti:”Non usciamo dall’Ue”

La Lega Nord da sempre si è espressa contraria all’Euro e alle regole imposte dall‘Unione Europea, ma dopo l’uscita di scena della Gran Bretagna con la Brexit, qualcosa è cambiato nel partito a livello ideologico.

Intervistato dal Corriere della Sera, il Ministro degli Esteri Giancarlo Giorgetti, esponente del Carroccio di Salvini, ha così risposto alla tematica politica che da anni il partito cerca di concretizzare: “Noi non vogliamo uscire, ma non siamo più i soli a dire che molto deve cambiare. Per due ragioni: i trattati sono stati scritti in un’altra era geologica; l’epoca Merkel si avvia a conclusione. Così non si regge. Come si fa a competere con i colossi cinesi con le nostre attuali regole sugli aiuti di Stato? Come si fa ad avere un target del 2% di inflazione che oggi non si ottiene più neanche pompando moneta?”

Sull’approccio all’Ue

Continuando a leggere l’intervista, Giorgetti si sofferma anche sull’approccio che il partito d’ora in poi avrà nei confronti dell’Unione Europea: “La politica di fermezza ha avuto risultati. Se ora l’Europa comincia ad accettare l’idea che l’Italia non può essere lasciata da sola, è grazie a Salvini. Se il ministro Lamorgese può andare a trattare in Europa è perché Salvini ha fatto il matto. Se la lezione è stata capita, si può e si deve collaborare”.

Sul motivo della scelta del partito come responsabile degli Esteri, ecco come risponde Giorgetti: “Penso che abbia scelto me perché ho esperienza, ho le mie idee, e la politica estera non può essere frutto di improvvisazione. Bisogna essere pragmatici, il mondo cambia. Si è guardato intorno e ha cercato qualcuno che avesse un’immagine di affidabilità. Speriamo non si sia sbagliato”.