Lega lombarda: 3 morti sul lavoro in 2 giorni, ministro che fa?

Mda

Milano, 28 ago. (askanews) - "La Lombardia sta vivendo una quotidiana strage silenziosa. Da lunedì si sono verificati tre incidenti mortali sul lavoro, l'ultimo nel cremonese in cui ha perso la vita un 45enne, mentre ieri un operaio nel pavese è rimasto gravemente ustionato e rischia la vita. Da lunedì tre morti, per cui esprimo il mio dolore e il mio cordoglio, e un ferito grave, cui auguro una completa guarigione". Lo ha affermato in una nota Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda, che ha ricordato i 31 morti sul lavoro in Lombardia da inizio anno a fine luglio.

"Ci rendiamo conto che parliamo di una strage? Eppure in tutto questo non arriva una parola, neppure di cordoglio, dal ministro del Lavoro, che probabilmente neppure lo sa di queste continue morti bianche in Lombardia - ha proseguito Grimoldi - Un ministro che latita, che dorme, che ha gravi responsabilità per quanto sta accadendo. Da mesi chiediamo, inascoltati, al ministro Di Maio di attivarsi e fare qualcosa di concreto per migliorare prevenzione e controlli sui luoghi di lavoro, ma niente. Evidentemente - ha concluso - Di Maio ha sempre avuto altro da fare. E non ha trovato neppure il tempo per esprimere il cordoglio alle vittime lombarde".