Lega, Maroni: "Salvini ascolti anche chi non la pensa come lui"

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“Salvini dà troppo poco ascolto a quelli che non la pensano come lui. Ascolta solo gli yes man di cui si circonda. Sono convinto che su questo terreno si possa recuperare. A patto che Salvini si rimetta ad ascoltare le sezioni, gli imprenditori, la gente. E quelli come Giorgetti che lo criticano, ma sanno fare politica”. Lo dice a 'la Repubblica' l’ex segretario federale della Lega Roberto Maroni.

Con Umberto Bossi "io ho fatto tante litigate" "come quelle tra Salvini e Giorgetti. Io riconoscevo a Bossi che il capo era lui e che il capo ha sempre ragione. Ogni tanto riuscivo a convincerlo. Solo che gli suggerivo le cose in privato, non sui giornali. Bossi mi mandava a quel paese dicendo che non capivo nulla, ma poi mi telefonava alle tre di notte per dirmi: ho avuto un'idea, faremo così. Ed era la mia. Così gli rispondevo: Umberto hai avuto una grandissima idea. Ma era l'idea della Lega, non di Salvini o di Giorgetti. La Lega era una sola, non c'erano le anime che poi sono le correnti. Di pensiero, ma sempre correnti. Questo è quello che ci ha fatto superare tutte le tempeste”.

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