Lega-Pd testa a testa, Meloni terza. Risale Berlusconi

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16/11/2017 Roma Trasmissione televisiva Porta a Porta nella foto Silvio Berlusconi, sullo sfondo una foto che lo vede al centro tra Meloni e Salvini (Photo: Francesco FotiaFrancesco Fotia / AGF)
16/11/2017 Roma Trasmissione televisiva Porta a Porta nella foto Silvio Berlusconi, sullo sfondo una foto che lo vede al centro tra Meloni e Salvini (Photo: Francesco FotiaFrancesco Fotia / AGF)

Nelle intenzioni di voto degli italiani, secondo Nando Pagnoncelli sul Corriere della sera, i primi tre partiti sono separati da meno di 2 punti (Lega 20,5%, PD 20%, FdI 18,8%) e fanno segnare una flessione, più consistente per il PD (-0.9%) e per la Lega (-0,6%) rispetto a FdI (-0,2%). Il M5s con il 17% si mantiene sui valori di luglio, mentre Forza Italia con l’8,2% aumenta di 1,2%. I tre partiti principali del centrodestra si confermano in vantaggio sul centrosinistra con il 47,5% delle preferenze. I flussi interni alle tre forze sembrano premiare il partito di Berlusconi che appare decisamente un convinto sostenitore del governo Draghi. Resta molto consistente il tasso di astensione e di indecisione (37,8%).

In diminuzione di 4 punti governo e Draghi: infatti l’indice di gradimento per l’esecutivo si attesta a 61 (dal 65 di luglio) e quello per il presidente Draghi ritorna ai valori di fine maggio (66) dopo aver toccato il valore più alto (70) prima della pausa estiva

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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