Lega, proposti 50 emendamenti per rifinanziare sicurezza e difesa

Proposta dei parlamentari della Lega su sicurezza difesa e soccorso.

Alla Camera si discute la proposta dei parlamentari della Lega sulle variazioni e sugli investimenti nel comparto sicurezza, difesa e soccorso. Si avanza la misura alternativa alla così definita “operazione di potere dei giallorossi per dare più potere ai ministeri di Luigi Di Maio e Dario Franceschini” in merito alle domande degli organi sindacali delle forze dell’ordine.

La discussione montata dal Carroccio prende forma sull’idea dell’inserimento di 50 emendamenti per il valore di 3 miliardi di euro, a completa disposizione della maggioranza. “Un tema totalmente dimenticato” annunciano i deputati leghisti, puntualizzando che i sindacati sono ormai sul piede di guerra dopo l’assenza di investimenti nel settore.

La proposta della Lega

Secondo la Lega si dovrà agire per priorità e macroaree, andando a stanziare 2 miliardi di euro per l’assunzione in polizia (dal 2020 al 2030 sono previsti 40mila pensionamenti) e nuovi fondi per le chiusure dei contratti nel 2020: i leghisti prendono posizione contro la legge Madia del 2015, norma che ha comportato diversi tagli nell’economia per la sicurezza (circa 20mila posti in 4 anni).

Capisaldi della proposta sono le assunzioni straordinarie e la copertura degli straordinari delle forze dell’ordine per il 2019 oltre ovviamente all’aggiunta di fondi: si spinge sull’introduzione dell’utilizzo delle telecamere in sostituzione ai codici alfanumerici che erano stati inseriti nel sistema delle forze dell’ordine per tenere traccia di tutte le attrezzature fornite alle stesse. Una modifica, quella dei dispositivi video, dal sapore statunitense.

Dal decreto sicurezza ai Vigili del Fuoco

Nella proposta si citano ancora: l’operazione scuole sicure, messa in atto per la prevenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti; la misura strade sicure, con il conseguente aumento di presidi di polizia nelle città; il rifinanziamento di spiagge e laghi sicuri con l’obiettivo di debellare la compravendita in nero da parte degli ambulanti irregolari.

Tra gli emendamenti della Lega rientra anche l’equiparazione stipendiale e previdenziale (circa 220 milioni di euro) nel trattamento dei Vigili del Fuoco rispetto al comparto sicurezza: la proposta aveva preso forma come disegno di legge depositato il 30 agosto 2019. Ora la Lega inneggia al copia-incolla da parte dell’esecutivo per inaugurare un nuovo percorso innovativo in materia.