Lega, Salvini: Comencini indagato? Indegno processare le idee

fcz

Milano, 28 set. (askanews) - "Sono per la libertà di idee, di pensiero, di parola e di opinioni. Non si devono mai esagerare i toni ma processare le idee non è degno di un paese civile. Un conto è la minaccia, l'insulto, la diffamazione. Un'idea può piacere o non piacere, però rimane un'idea". Questo il commento del segretario della Lega, Matteo Salvini, sull'avvio dell'indagine per vilipendio al Capo dello Stato a carico del deputato del Carroccio Vito Comencini per gli insulti lanciati contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l'ultimo raduno di Pontida.

"La forma è sbagliata, la sostanza è assolutamente condivisibile", ha precisato il leader della Lega. E ha aggiunto: "Io a Pontida ho detto che non avrei mai usato quei toni. Dopo di che se mi chiede se era meglio andare al voto piuttosto che dare vita a questo governo di venduti, sì".