Lega: Salvini, 'infamia definirmi antisemita, preoccupato da rigurgiti in Ue' (2)

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(Adnkronos) – Riguardo alle critiche che gli vengono mosse per le alleanze della Lega in Europa, soprattutto quella con Marine Le Pen, "Marine non è come suo padre – replica Salvini – ha una diversa cultura e apertura, ha spirito di inclusione e lavora per l’integrazione, nel rispetto di identità e radici diverse. La nostra è un’alleanza basata su un’idea di un’Europa diversa, moderna, solidale e rispettosa di economie, tradizioni e culture, fondata su famiglia, lavoro, innovazione e progresso. L’immigrazione clandestina e di massa, molto spesso da paesi islamici, non aiuta sicuramente".

Sul rapporto di amicizia della Lega con Israele, "vale lo stesso discorso che ho fatto per gli Stati Uniti: indipendentemente da chi guida il Paese, l’Italia non cambia alleanze e la Lega non cambia amicizie. Certo, ho conosciuto personalmente e apprezzato Netanyahu, per cui nutro profonda stima, ammirazione e rispetto, peraltro confermate anche dal voto degli israeliani pochi mesi fa. Ma in politica, in Israele come in Italia, non sempre basta vincere le elezioni per governare… A prescindere dai partiti comunque, finito il dramma del Covid spero di tornare presto in visita in Israele, un Paese che adoro, un Paese giovane, democratico, inclusivo e attaccato solo da quelli che non lo conoscono", conclude il leader della Lega.

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