Lega, Salvini: se non basta question time farò una conferenza

Dmo

Roma, 18 lug. (askanews) - "Mi chiedo cosa mai debba riferire Conte sulla Russia. D'altronde lui ribadisce ogni giorno che è il presidente del Consiglio. Chi l'ha mai messo in dubbio? Io non mi alzo la mattina dicendo 'Matteo sei il ministro dell'Interno, accidenti!'. Detto questo ci andrò in Parlamento, a ribadire quello che ho sempre detto" e se non basta il question time "allora faremo una conferenza internazionale. Se c'è una inchiesta possono cercare quello che vogliono, ma non trovano un euro, un dollaro, nulla". Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini sul caso dei presunti fondi russi al Carroccio in un'intervista al Corriere della Sera e a Repubblica.

"Non c'è nessun presunto finanziamento. Se da due anni stanno dietro a Trump, senza trovare nulla, figuriamoci se non se la prendono con me". E, sottolinea Salvini "diciamo che c'è sistema bene organizzato. Io ho le mie idee, ma sono tranquillo sulla corruzione e quelle fantasie lì. Sa di cosa sono colpevole? Di voler avere buoni rapporti con la Russia".

E sulla conoscenza con Gianluca Savoini il ministro spiega: "Non ho mai detto di non conoscerlo. Lo conosco da 27 anni, la prima volta ci incontrammo alla Statale nel '92".