Lega, tutti i retroscena: è scontro sulla Coppa Italia, il malumore di Inter, Milan e Juve. Ecco gli orari delle gare

Andrea Sereni

La Serie A riparte, non ci sono più dubbi. Si ricomincia con i recuperi della 25esima giornata: Atalanta-Sassuolo dovrebbe essere la prima partita, probabilmente anticipata al 19 di giugno. Una scelta simbolica: il campionato così ricomincerebbe a Bergamo, una delle città più colpite dal coronavirus. Poi il 20 le altre tre partite: Inter-Sampdoria, Verona-Cagliari e Torino-Parma. Da lunedì 22, invece, spazio a tutte le altre squadre, con il 27esimo turno. In campo: Atalanta-Lazio, Bologna-Juventus, Fiorentina-Brescia, Genoa-Parma, Inter-Sassuolo, Lecce-Milan, Roma-Sampdoria, Spal-Cagliari, Torino-Udinese e Verona-Napoli.

SULLO STESSO PIANO - Si è scelto di ricominciare con i recuperi per far sì che, da quel momento in avanti, tutte le squadre viaggino sulla stessa lunghezza d’onda. Stesso numero di gare, così che, in caso di nuovo stop, la classifica potrà essere considerata definitiva, senza appendici da dover gestire.

DUE NODI - Fissata anche la finale di Coppa Italia: si giocherà il 17 giugno, come da auspicio del Ministro Spadafora. Restano da risolvere due questioni, che verranno discusse lunedì: quando far giocare le semifinali di Coppa e quali saranno gli orari in cui si giocheranno le partite.

MALUMORI - E’ stata un’altra giornata campale in Lega: se la ripresa con i recuperi ha messo d’accordo tutti (votata all’unanimità), non si può dire la stessa cosa sul fronte Coppa. Discussioni lunghe e accordo non ancora trovato sulle date. Inter, Milan e Juve (soprattutto i nerazzurri) spingono per anticipare il calcio d’inizio: l’idea è quella di partire con le semifinali l’11 e il 12 giugno, e poi disputare la finale il 17. In questo modo i club impegnati avrebbero qualche giorno di riposo in più. L’Inter, ad esempio, non vorrebbe riprendere con 4 potenziali partite in una decina di giorni (ipotizzando l’arrivo in finale di Coppa). Si proverà, in modo garbato, a far arrivare una richiesta in merito al ministro Spadafora. 

QUALI ORARI? - Anche sugli orari delle partite non c’è ancora un’intesa totale, ma la strada sembra tracciata: impensabile, per i giocatori, scendere in campo alle 16 o prima. Si va verso le seguente fasce orarie: 17.15, 19.30 e 21.45. Lunedì nuovo incontro tra le società e i vertici del sistema calcio, probabilmente decisivo per stilare il calendario definitivo.

@andreasereni90