Legale Buzzi: confermata nostra tesi, a Roma non c'è mafia

Red/Cro/Bla

Roma, 22 ott. (askanews) - "Questa sera la Corte di Cassazione ha sigillato in maniera definitiva la nostra versione, perché c'è l'annullamento senza rinvio sulla questione principale della mafia a Roma". Lo ha detto l'avvocato Alessandro Diddi, difensore di Salvatore Buzzi, poco dopo la lettura della sentenza dei giudici della VI sezione penale della Cassazione sul processo Mafia Capitale.

"Abbiamo detto sin dalla prima udienza che a Roma non c'è la mafia, addiritura al Tribunale della libertà dopo pochi giorni dall'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare, abbiamo sostenuto la tesi della doppia associazione e soprattutto che Buzzi non faceva il mafioso", ha aggiunto il legale. "Abbiamo sempre sostenuto che si trattava di un sistema marcio che era stata la politica a costringere Buzzi a pagare e mai Buzzi a fare il primo passo, come invece si è cercato di sostenere da parte della pubblica accusa. Ora credo che la politica non potrà più dire, come ha fatto tantissime volte che i guai di questa città vengono da Salvatore Buzzi".