I legali del leader di Forza Italia depositano un’istanza per l’udienza in calendario per domani

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Silvo Berlusconi
Silvo Berlusconi

Processo Ruby ter infinito: Silvio Berlusconi chiede il rinvio per motivi di salute e i suoi legali depositano una apposita istanza per l’udienza di domani. La richiesta fonda su motivi di salute che pregiudicherebbero la capacità del leader di Forza Italia di presenziare in serenità ed esercitare il diritto alla difesa e sulla stessa dovranno pronunciarsi con apposita camera di consiglio le toghe della settima sezione penale, presieduti dal giudice Marco Tremolada.

Ruby ter, Berlusconi chiede il rinvio per mezzo dell’avvocato Cecconi

Per conoscere l’esito di quella istanza di legittimo impedimento bisognerà attendere perciò domani mattina, 8 settembre, quando è in calendario cioè l’udienza del processo e quanto in apertura della stessa i giudici dovrebbero leggere il dispositivo. A depositare l’atto l’avvocato Federico Cecconi, che stamane ha depositato l’istanza integrandola con la documentazione sanitaria che attesta come Berlusconi nelle ultime due settimane si sia recato per tre volte all’ospedale San Raffaele, l’ultima delle quali ieri, 6 settembre, con una visita lampo di un quarto d’ora effettuata dal medico personale del leader azzurro, Alberto Zangrillo.

Non c’è pace per il Ruby ter: Berlusconi chiede il rinvio, non è la prima volta

Berlusconi era stato poi visitato anche il 26 agosto, quando aveva pernottato presso la struttura sanitaria milanese. Non è il primo rinvio: già lo scorso 26 maggio il tribunale aveva concesso un rinvio di tre mesi e mezzo del dibattimento per tutti gli imputati, tra cui anche lo stesso Berlusconi. Perché? Perché le ultime quattro udienze erano saltate tutte in virtù delle condizioni di salute del presidente di Forza Italia.

Ruby ter, l’ipotesi di stralcio mentre Berlusconi chiede l’ennesimo rinvio

In quell’occasione era stata depositata anche una istanza da parte della parte accusante, cioè della Procura, istanza rigettata: con quell’atto la magistratura chiedeva di stralciare la posizione di Berlusconi e di andare avanti con il dibattimento per le altre 28 persone censite in atti. Tra esse le famose ‘olgettine’, che sono rubricate in capo di imputazione per falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari. I media non escludono che la richiesta di separare le posizioni possa essere fatta oggetto di una istanza bis. Maggio era stato un mese cruciale per il Ruby ter anche per un altro motivo: sempre in quella circostanza era stata stata avanzata l’ipotesi di una perizia sulle effettive condizioni di salute di Berlusconi.

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