Legalità, Patto dei sindaci per la cura e la bellezza delle città

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Roma, 17 set. (askanews) - "Il manifesto per la bellezza che abbiamo immaginato è un patto dei sindaci che formalizza quell'impegno che è naturale per chi, come noi, ama il territorio del quale si occupa: la cura della bellezza e, per raggiungerla, l'attenzione ai beni comuni che compongono lo spazio urbano che ci è affidato, è l'oggetto di questo patto. Una intesa di mutuo sostegno dei sindaci per la difesa della bellezza e della legalità. L'obiettivo è individuare e adottare misure concrete e condivise per promuovere città pulite, ben pianificate, vivibili e sostenibili, città che non lascino indietro nessuno". Lo dichiara Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci, lanciando la campagna di adesioni per il "Patto per la cura e la bellezza delle comunità", promosso dall'Anci con il Comune di Pollica, Legambiente e Slow Food Italia. Un Patto già sottoscritto da decine di sindaci. Tra loro Luigi de Magistris (Napoli), Beppe Sala (Milano), Dario Nardella (Firenze), Valeria Mancinelli (Ancona), Jacopo Massaro (Belluno) e Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), ma anche da cinquanta amministratori di Comuni medi e piccoli di tutta Italia che hanno partecipato al lancio dell'iniziativa organizzata in occasione della consegna del premio Vassallo, in memoria del sindaco pescatore di Pollica (Salerno) assassinato nove anni fa.

Per inviare la propria adesione basta scrivere alla mail dedicata pattoperlabellezza@anci.it .

"Questo Patto - ha commentato Decaro - continua la missione del premio Anci dedicato a Vassallo: rendere feconda la missione di tanti sindaci che nelle loro città e nei loro paesi difendono la bellezza e la legalità, traducono la loro passione civile in atti, nelle buone pratiche di una bella politica".